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Modena. Ansia, sorrisi e mascherine Il Covid non frena gli esami 

Tra ansie, tensione ma anche tanti sorrisi e lacrime di gioia, ieri mattina sono iniziati gli esami di maturità in presenza che, nella nostra provincia, porteranno al diploma oltre 6.300 alunni.

Così, fuori dagli istituti superiori della città non era difficile scorgere piccoli crocchi di genitori in tensione con grandi mazzi di fiori colorati, e tanti ragazzi che, invece, hanno optato per aspettare l’amica o l’amico maturando, con bicchieri e una boccia di spumante. «Ce l’ho fatta, è andata benissimo!, esulta Michela Aldini, ora neodiplomata al Muratori linguistico, mentre esce dalla porta dell’ istituto di via Cittadella.

Tolta la mascherina, il volto di Michela si è illuminato con un sorriso, anche se, quando ha visto i genitori e il fratellino che la aspettavano, non è riuscita a trattenersi ed è scoppiata in un pianto liberatorio che solo l’abbraccio della mamma ha consolato.

E più o meno questo è il copione che si ripete fuori dalle superiori di tutta Italia per i ragazzi che, alla storia, verranno ricordati come quelli della “maturità al tempo del Covid”, con scuole blindate, dove una sola persona per studente può assistere all’esame, in un’ aula che però profuma di familiarità. Tutti i commissari, rigorosamente distanziati tra loro e disposti a ferro di cavallo attorno al candidato, sono infatti membri del consiglio di classe, e di esterno c’è solo il presidente della commissione. Per il secondo anno consecutivo gli esami si sono svolti senza prove scritte, ma solo con un lungo colloquio orale, della durata circa di un’ora, suddiviso in quattro parti. «L’esame si è svolto esattamente come mi aspettavo - conferma Michela - nella prima parte ho discusso il mio elaborato che faceva riferimento alle due lingue di indirizzo: tedesco e inglese. Poi mi hanno sottoposto due testi di letteratura contemporanea che avevamo studiato in classe per arrivare a documenti e immagini di storia dai quali sono partita per un collegamento in tutte le materie».

«I professori sono stati comprensivi, ma mi hanno richiesto molta precisione nell’esposizione - aggiunge Alice Ribbani, che ieri si è diplomata al Muratori Classico - in ogni caso mi sento davvero soddisfatta per come ho affrontato questa prima vera prova importante della mia vita, perché mi è stata concessa la possibilità di esprimermi con grande libertà».

Ma per la maturità 2021 anche due novità: lo studio dell’educazione civica obbligatoria, affrontata trasversalmente in tutte le materie, e la compilazione del “curriculum dello studente”, entrambi argomenti di discussione durante l’esame, che hanno permesso di far rientrare nella valutazione complessiva anche le competenze acquisite in esperienze extra scolastiche e extra curriculari. «Novità molto utili che abbiamo apprezzato - ha sottolineato Matteo Grasselli, diplomato al Barozzi - attraverso l’educazione civica abbiamo affrontato temi quali la cittadinanza attiva, lo sviluppo sostenibile e il rispetto dei diritti umani. Il curriculum dello studente invece non solo ci ha consentito di valorizzare anche i nostri interessi, hobby e passioni, ma usciamo dalle superiori con uno strumento utile che potremo spendere subito sia a livello universitario che lavorativo».

Tra il via-vai fuori dagli istituiti anche tanti professori che non mancano di incoraggiare gli studenti in attesa del colloquio o di complimentarsi e salutare con calore, affetto e qualche lacrima di malinconia, quei ragazzi che hanno visto trasformarsi da adolescenti ad adulti durante i cinque lunghi anni «che se ci penso sembrano volati», sottolinea la professoressa Sara Battaglino, insegnante del Muratori San Carlo: «I ragazzi si sono preparati con grande impegno e cura per l’esame - aggiunge - nonostante i due anni difficili che sono stati costretti a vivere. Vietato considerare questa maturità di serie B perché non ha nulla da togliere a quella in vigore prima del Covid. Il colloquio interdisciplinare che stanno affrontando è estremamente impegnativo ed è un ottimo esercizio preparatorio agli esami universitari e a quanto richiederà il mondo del lavoro».

«Ora sole, mare, vacanze, risate, relax e un po’ di libertà - concludono Mattia Tondelli, Alessia Traverso e Ludovica Severi, neo diplomati del liceo scientifico Wiligelmo di Modena - poi presto dovremo affrontare i test per le ammissioni all’università, ma quello è un altro capitolo, che si apre magari da domani. Oggi lasciateci festeggiare!». —

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