Modena.press

Tutte le notizie su Modena e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie su Modena, Emilia Romagna e dintorni via Rss

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento

Punture, niente piscina e arrivo in un’altra città: una crociera d’inferno per famiglia modenese

L’INTERVISTA

Per il momento, il ricordo principale della vacanza in Grecia sono le punture di acaro che mamma, papà e i due bambini si sono portati a casa. Per il resto, il desiderio sarebbe quello di cancellare quello che è successo dall’1 all’8 giugno, quando Marco, modenese di 40 anni, ha vissuto con la moglie e i due figli una vacanza da incubo sulla “Costa Luminosa”, la nave di Costa Crociere partita da Venezia e diretta in Grecia. «La sostituzione della moquette nel corridoio è stata molto fastidiosa - spiega il protagonista del viaggio sfortunato - ma sul momento non ci siamo accorti dei piccoli “ospiti” che sono stati liberati con i lavori». Una scoperta che è arrivata a casa, quando mamma, papà e bambini si sono accorti di avere tante fastidiose punture di acaro: «A quel punto abbiamo fatto sanificare tutta la casa - riprende il 40enne modenese - perché era evidente che ce li eravamo portati con noi, sui vestiti e sulle valigie». Una disavventura durata una settimana, perché oltre a moquette, acari e lavori in corso, c’è stato anche il problema della piscina: «Appena siamo arrivati abbiano notato che era in ristrutturazione - spiega ancora il signor Marco - e nonostante il giornale di bordo annunciasse la riapertura per il giorno seguente, in realtà la piscina è rimasta chiusa per tutta la settimana, mentre il fondo veniva raschiato dagli operai con il flessibile, producendo un odore insopportabile». A quel punto restava la seconda piscina, quella più piccola: «Ci abbiamo mandato i bambini, che giustamente volevano fare il bagno - riprende il padre - ma è facile immaginare l’effetto-tinozza di una vasca di 40 metri a disposizione di 2800 ospiti». Problemi che la famiglia modenese ha prontamente segnalato a bordo, dunque, senza però avere la possibilità di parlare con un responsabile di bordo: «Ci hanno detto che stavano facendo i lavori per ragioni di sicurezza - sorride il 40enne modenese - ma non era certo quello il momento in cui ristrutturare la nave, costringendo i passeggeri a convivere con odori insopportabili, acari liberati dalle moquette, cantieri aperti e non protetti». Magari sarebbe bastata anche così, ma i quattro modenesi hanno dovuto fare i conti con l’ultimo disservizio al momento di rientrare: «La nave avrebbe dovuto attraccare a Venezia la mattina dell’8 giugno - riprende il padre - ma prima di partire ci è stato comunicato che saremmo andati a Savona, dal momento che nella città lagunare era prevista la manifestazione contro il passaggio delle navi da crociera». Così, dopo essere approdati a 430 chilometri dalla “vera” destinazione, i quattro modenesi hanno dovuto aspettare un’ora e mezza sotto al sole in attesa di una navetta che non arrivava: «Alla fine ce l’abbiamo fatta a rientrare a casa - chiude il 40enne sconsolato - ma abbiamo dovuto fare i conti con le punture di acaro e con la necessità di sanificare adeguatamente tutta la casa…». Una vacanza che i quattro modenesi faranno molta fatica a dimenticare: per ora, la famiglia si è rivolta allo sportello Sos Turista di Federconsumatori, chiedendo di avere quanto meno il rimborso del costo della crociera (tremila euro), anche se la compagnia ha già fatto sapere che i lavori in corso facevano parte dell’ordinaria amministrazione. —

L.G.


Modena.press condivide questi Contenuti utilizzando una Licenza