Modena.press

Tutte le notizie su Modena e dintorni

Cerca e leggi le ultime Notizie su Modena, Emilia Romagna e dintorni via Rss

News dai principali organi di informazione in costante aggiornamento

Pavullo, la morte di Lorenzo. Un residente: «Un boato mi ha svegliato di colpo Era riverso a terra, nel sangue»


PAVULLO Esce di casa con lo sguardo di chi ha ancora ben impressa un’immagine terribile.



Francesco Savastano è stato il primo ad arrivare sul luogo dell’incidente, quello che ha dato l’allarme al 118 assieme a un ragazzo vedendo Lorenzo a terra in mezzo al sangue. L’Apecar gli è praticamente finito nel cortile: nell’urto contro il muretto si è fermato a una decina di metri dalla sua camera, al piano terra del civico 33. Aveva da poco smesso di lavorare alla pizzeria Lievito 24 ed era andato dritto a dormire.







«A un certo punto sento un boato che mi fa svegliare di soprassalto - racconta - penso: “Mamma mia, cos’è successo?”. Ed esco. Una scena, una scena... L’”Ape” addosso al muro, a terra qual ragazzo disteso che perdeva tutto quel sangue... Non era cosciente, ma respirava ancora: ho chiamato subito il 118 e che i soccorsi sono arrivati davvero in un secondo. Nonostante le condizioni disperate, non si sono dati per vinti un attimo e hanno tentato e ritentato per due ore di rianimarlo. Ma non c’è stato nulla da fare, purtroppo». «L’altro ragazzo ferito - riprende dopo un sospiro - era seduto sul muretto dall’altra parte della strada, sotto choc e sanguinante nel viso e nelle braccia. L’hanno portato via in ambulanza, poi si è sentito l’elicottero che partiva con lui per l’ospedale». Francesco ha visto anche l’arrivo dei genitori di Lorenzo: «Il padre a un certo punto è crollato: l’ho visto accasciarsi qui sul selciato, colto da malore e portato via anche lui d’urgenza. Non si può neanche immaginare un dolore così grande: poveri genitori...». Soccorsi e rilievi sono finiti alle 4.30. Il muretto è stato sistemato un po’ rimettendoci sopra i sassi, i cartelli divelti sono stati posati a lato. —



D.M.

 


Modena.press condivide questi Contenuti utilizzando una Licenza