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Modena. Luca salta sul palco di Italia’s Got Talent «Così combatto la sindrome di Tourette»


MODENA. Per raggiungere un senso di libertà e benessere basta esprimere il proprio talento: Luca Mozzachiodi lo ha insegnato a tutta Italia con un esercizio all’apparenza semplice come il salto della corda, trasformandolo in arte proprio grazie al suo talento.



Luca, 21enne modenese, è stato protagonista della quinta puntata delle audizioni di Italia’s Got Talent 2019, il programma trasmesso dal canale Sky Tv8 con una giuria d’eccezione composta da Claudio Bisio, Mara Maionchi, Federica Pellegrini e Frank Matano. «Sono nato in Ucraina ma sono stato adottato da una famiglia di Modena quando avevo un anno e mezzo», ha raccontato non appena si è presentato a giudici e platea, mettendosi subito a nudo per giustificare l’agitazione mostrata sul palco: «Se mi vedete così è perché soffro della sindrome di Tourette, che comporta tic motori e varie ansie, non è che me la voglio “tirare”…», ha confessato, strappando i primi applausi di incoraggiamento e iniziando ad entrare nei cuori di chi era pronto ad assistere all’esibizione.



la CORDA PER STARE BENE



La storia di Luca è stata raccontata con una “clip” registrata prima del suo show sul palco: «La sindrome di Tourette mi rende iperattivo ed euforico, saltare la corda mi fa sentire bene perché mi permette di sfogarmi», ha spiegato il giovane modenese. Al racconto in prima persona si è aggiunto quello di chi gli è sempre stato vicino, sua mamma Laura: «Un neurologo mi disse che chi ha la sindrome di Tourette è come una sedia con tre gambe uguali e una più corta, quindi vive un senso di instabilità che va colmato cercando un equilibrio. Nel salto della corda l’ossessività di Luca è stata fondamentale, perché lo ha spinto alla ricerca della perfezione». Luca si è dunque esibito sul palco sulle note di “Fireworks” di Katy Perry, regalando veri e propri fuochi d’artificio: i led inseriti nella sua corda, uniti alla sua esplosività, hanno illuminato il buio della sala facendo balzare in piedi tutto il pubblico per una meritatissima standing ovation. I commenti entusiasti dei giudici hanno fatto il resto, coronati dai fatidici quattro “sì” per superare le audizioni e passare alle semifinali.



PIOGGIA DI COMPLIMENTI



Dopo aver incantato la platea presente alle audizioni, l’esibizione di Luca Mozzachiodi ha ottenuto ancor più successo una volta trasmessa in televisione. «Quel casting – ha spiegato – risale a maggio dell’anno scorso, è stata mia mamma a spingermi a provarci e ad accompagnarmi fino a Vicenza, dove si svolgeva l’audizione. È stata un’esperienza molto bella, ma la vera sorpresa l’ho avuta quando venerdì scorso ho rivisto la mia esibizione in televisione: non sapevo come sarebbe stata montata per la messa in onda e non mi aspettavo che fosse inserita anche la mia storia. Così è stato ancora più bello, in tanti si sono emozionati e ho ricevuto centinaia di messaggi a cui devo ancora finire di rispondere. Sui social si sono complimentate con me anche molte persone sconosciute». Luca ha raccontato come sia nata la passione per il salto della corda: «A Modena ho praticato ginnastica artistica e pattinaggio a livello agonistico, prima di trovare nella corda la mia migliore compagna di viaggio. Salto ovunque, al parco o nelle piazze, e il senso di libertà che provo è proprio quello che ho espresso in tv». —