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Il menù/ Kevin Costner e le bistecche al brandy






Nel 1999, e per la regia di Luis Mandoki, uscì nelle sale cinematografiche uno di quei film che sospingono la lacrimuccia ad affacciarsi dalle ciglia: “Le parole che non ti ho detto”.



Complice di un moderno romanticismo, ma sempre toccante, fu certamente la storia narrata, ma soprattutto un Kevin Costner all’apice della sua maturità quale artista e uomo. Il film, che porta sullo schermo le atmosfere intense del bestseller scritto da Nicholas Sparks, narra di Theresa Osborne, divorziata e madre di un figlio. Un giorno, la donna trova su una spiaggia deserta, sulla quale è solita fare jogging, una bottiglia che racchiude una struggente lettera d’amore, dedicata ad una certa Catherine.



Al fondo della pagina, e quale firma, c’è una lettera sola: “G”. Di professione, Theresa Osborne è giornalista per il Chicago Tribune e, convinto il direttore che potrebbe uscirci un articolo di sicura presa, sfrutta le risorse del “quotidiano” per rintracciare l’autore di quella missiva così romantica. Lo trova e scopre l’affascinante Garrett Blake: un uomo piuttosto solitario, che vive con il padre Dodge, costruendo barche di legno in una cittadina del Nord Carolina. Naturalmente, tra Theresa e Garrett l’immediata simpatia si trasforma in un sentimento profondo che, tuttavia, non riesce ad esprimersi compiutamente: Garrett vive ancora il legame con la donna della sua vita, nonostante sia morta da tempo. Il finale sarà tragico, ma offre anche spunti di tenerezza come la frase più celebre e riuscita della sceneggiatura di Gerald Di Pego. Così chiede Theresa / Robin Wright Penn al tenebroso Kevin Costner, prima di far ritorno a Chicago: “Ti dimenticherai presto di me… Vero?”. E lui, guardandola dritto negli occhi: “Ogni giorno…”.



Le bistecche al brandy sono descritte da Garrett quando un giorno invita Theresa in riva al mare. Le annuncia che assaggerà la migliore bistecca al mondo e di sua invenzione. Non garantisco a tutti gli uomini d’avere lo stesso successo del fascinoso Kevin Costner grazie a questa ricetta, ma tentare non nuoce.



La preparazione è molto semplice: occorre fare una marinata con brandy, alloro, pepe in grani, una goccia di tabasco e immergervi le bistecche per almeno 12 ore, prima di posarle sulla griglia rovente. Qualche minuto di cottura e saranno pronte. Se, invece, volete cucinarle nel modo classico, ecco come fare: massaggiate le bistecche con il pepe e poi avvolgetele in un foglio di alluminio.



Dopo questa operazione, fate riposare la carne, mettendola in frigo per almeno un’ora. Ora, in una padella fate sciogliere 1 cucchiaio di burro in 2 cucchiai d’olio e cucinate le bistecche; quando avranno raggiunto il grado di cottura desiderato, toglietele dal fuoco e tenetele al caldo in una vaschetta di alluminio. Nella stessa padella utilizzata in precedenza, unite al burro e all’olio rimasto delle cipolline tagliate grossolanamente a pezzetti piccoli. Soffriggetele, sfumatele con il brandy e portatele a cottura con il brodo. Impiattate le bistecche con le cipolline, innaffiate il tutto con il sughetto di cottura e portate in tavola. Anche Kevin Costner sarebbe felice di mangiarle! —