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Fiorano. Cambio di proprietà alla “Nuova Iride” Sono a rischio 94 posti

Allarme alla Nuova Iride di Ubersetto, frazione tra Fiorano e Formigine. Nuova Iride è un’azienda sul mercato dal 1985, ha 94 dipendenti e si occupa di lavorazioni come lappatura, rettifica e taglio per il settore ceramico. Da tempo si dibatte tra difficoltà notevoli che il cambio di proprietà dalla famiglia Zini a un imprenditore veneto non sembra avere risolto.

I 94 lavoratori tra stipendi arretrati non pagati, cassa integrazione non anticipata dall’impresa, assenza di un Piano di riorganizzazione aziendale e di relazioni sindacali , temono per i propri posti di lavoro. Ieri c’è stata un’assemblea terminata con la decisione di proclamare 40 ore di sciopero.

I sindacati Filctem Cgil, Femca Cisle Fesica Cofsal hanno diffuso ieri una nota sulla vertenza: «La crisi della Nuova Iride (ex Iride fallita il 13 luglio 2017) - dicono i sindacati - è l’ennesima di una lunga serie scatenata sempre dalle stesse cause: una cattiva gestione del personale, trattato come suddito piuttosto che come preziosa risorsa umana; un Piano produttivo non ben definito in un mercato del lavoro mutato; l’incrociarsi del proprio stato di precarietà con le crisi di altre aziende, sue clienti, andate in concordato; una completa assenza di cultura delle relazioni industriali. Questo e tanto altro hanno messo a dura prova la pazienza dei lavoratori, che, sono allo stremo. Della cassa integrazione ordinaria, non anticipata dall’azienda e per questo non firmata dai sindacati, non si hanno notizie, tranne che di rotazioni dei lavoratori di non chiara equità. Tredicesima non pagata, buoni pasto non pagati, anzi alcuni lavoratori sono stati retribuiti mentre altri non hanno ricevuto alcuna retribuzione. I sindacati, in attesa di una convocazione da parte dell’azienda, dichiarano lo sciopero di 40 ore, di cui le prime 8 per venerdì 22 febbraio, con presidio davanti all’azienda dalle 5 del mattino, al montare del primo turno». —