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Castelnuovo, in farmacia la visita con il medico-robot per pressione e cuore


CASTELNUOVO. «Siamo la prima farmacia d’Italia a offrire al pubblico questo dispositivo».



La responsabile della farmacia comunale di via Zanasi presenta così ufficialmente “ButterfLife”, un’apparecchiatura semplice come una bilancia che permette di offrire in pochi minuti l’analisi dei principali parametri del sangue e della respirazione.



Con questa specie di “robot-medico” a portata di mano chiunque può andare in farmacia e controllare senza formalità nè attese la frequenza cardiaca e quella respiratoria, la pressione arteriosa, l’ossigenazione del sangue e anche la temperatura del corpo. Volendo non manca neppure il tracciato elettrocardiografico.



Castelnuovo, la farmacia con il robot che analizza il sangue foto da Quotidiani localiQuotidiani locali





Niente più «Dica 33» o magliette da alzare.



Il check up essenziale, quello che secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità dà la fotografia immediata dello stato di salute del paziente, arriva in tempi molto brevi. Anche l’uso è semplice perchè basta tenere in mano il dispositivo dell’apparecchiatura per avere l’immagine sullo schermo dei dati raccolti, in tempo reale.



Al tempo stesso di possono trasmettere via WiFi al centro di telemedicina i risultati raccolti. Insomma, le informazioni sanitarie possono circolare in tempi rapidi. Guai però a voler sostituire il responso della macchina a una visita medica vera e propria dal medico di fiducia, o dallo specialista. Solo i camici bianchi infatti conoscono la storia personale dei pazienti. Di sicuro quest’apparecchio potrebbe essere l’ideale per malesseri improvvisi o per gli ansiosi che possono dare sfogo ai loro dubbi.



In ogni caso sia il debutto a Castelnuovo è un passo avanti per un ritrovato tutto modenese, nato per così dire in casa. Infatti la ditta produttrice è partita da una costola dell’università. L’azienda si chiama Vst, (Vital Signal in a Touch) e l’amministratore delegato è Matteo Corradini. Per ora siamo ancora alle battute iniziali, ma “ButterLife” ha davanti un futuro possibile, se si guarda ad esempio la diffusione dei rilevatori multifunzione da polso che hanno gli atleti.



Se corridori e ciclisti non possono farne a meno negli allenamenti, l’utilità per misurare i risultati sotto sforzo potrebbe allargarsi ad altri campi. Non è un caso che i primi a sperimentare la semplicità del dispositivo sono stati i “Gruppi di cammino” che operano a stretto contatto con il settore della Medicina Sportiva dell’Ausl e la Coop Arcobaleno 2 che vuole tenere monitorati i dati sulla salute dei suoi assistiti. E poi c’è la Coop Bilanciai di Campogalliano, che ne ha preso un esemplare per metterlo a disposizione dei dipendenti.



«ButterfLife è il risultato dell’integrazione di discipline diverse: bioingegneria, elettronica, matematica, informatica e cardiologia» spiegò nella presentazione pochi mesi fa il prof. Sergio Fonda del Dipartimento di Scienze della Vita.



«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto - aggiunge oggi l’amministratore delegato di Vst, Matteo Corradini - Le applicazioni sono molte e il sistema può essere ancora implementato. I dati sono compatibili con la cartella elettronica dei dati sanitari così come possono essere scaricati sul computer di casa o stampati. In alternativa si possono vedere sul nostro sito, con regole precise per l’accesso». —

 


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