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+ 0,9 per cento l’inflazione a Modena a luglio 2019

È stata calcolata a + 0,9 per cento l’inflazione a Modena a luglio 2019 su base tendenziale annua. Secondo le rilevazioni del servizio Statistica comunale per il calcolo del Nic, l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, l’inflazione su base congiunturale mensile risulta invece invariata rispetto a giugno 2019.


Delle 12 divisioni analizzate quattro sono state rilevate in calo, come quelle senza variazioni, e altrettante in crescita. L’aumento percentuale più significativo (+ 1,3 %) si è registrato a “Ricreazione, spettacolo, cultura”. Speculare, in negativo (-1,3 %) il calo più sensibile, registrato alla divisione “Abitazione, acqua, elettricità, combustibili”. Nel primo caso c’è inversione di tendenza dopo i cali congiunturali del primo semestre. In aumento pacchetti vacanza, servizi ricreativi, culturali e libri (rilevazione nazionale), prodotti per animali domestici, piante, cancelleria (rilevazione comunale). In diminuzione apparecchi foto-video, (rilevazione nazionale), giochi e giocattoli, articoli sportivi (rilevazione comunale).


“Abitazione, acqua ed energetici” è invece il comparto che registra il dato congiunturale più basso del mese dovuto al calo delle tariffe gas per uso domestico (rilevazione nazionale), applicate dopo l’aggiornamento trimestrale delle stesse da parte di Arera (Autorità di regolazione energia reti e ambiente). In calo le spese d’acquisto di prodotti per manutenzione e riparazione della casa e gli affitti privati. In controtendenza si segnalano aumenti sulle tariffe per l’energia elettrica a mercato tutelato (rilevazione nazionale), e su combustibili solidi, gasolio da riscaldamento e spese condominiali (rilevazione comunale).


Segno meno anche per altre tre divisioni, tutte con la stessa diminuzione percentuale (- 0,3 %). In “Bevande alcoliche e tabacchi” i cali registrati su bevande alcoliche e birre, sono stati in parte compensati dalla maggior spesa sostenuta per l’acquisto di vini.


Nella divisione “Servizi ricettivi e ristorazione” si segnalano variazioni solo sulle tariffe per i servizi di alloggio. Fattori di natura stagionale hanno inciso in modo differenziato sulle voci che compongono la classe di spesa, nella quale risultano in calo i servizi di alloggio locale, compensati solo in parte dagli aumenti di pensioni, villaggi vacanze, camping, ostelli (rilevazione nazionale).


Alla diminuzione della divisione “Mobili, articoli e servizi per la casa” hanno invece contribuito le flessioni dei prezzi registrate su mobili e arredi, cristallerie e utensili domestici, beni non durevoli per la casa (rilevazione comunale), grandi apparecchi elettrodomestici (rilevazione nazionale), compensati in parte dagli aumenti registrati su articoli tessili per la casa, piccoli elettrodomestici e utensili.


In aumento a luglio “Comunicazioni” (+ 0,5 %), a intera rilevazione nazionale, in cui si segnalano gli aumenti registrati sull’acquisto di apparecchi telefonici fissi e mobili, in parte compensati dalle diminuzioni registrate nei servizi di telefonia.


Cresce anche “Trasporti” (+ 0,4 %), in cui hanno contribuito all’incremento congiunturale della divisione il trasporto passeggeri marittimo ed aereo, l’acquisto di motocicli e ciclomotori (rilevazione nazionale), e l’acquisto di biciclette (rilevazione comunale). In calo la spesa per i carburanti alla pompa (rilevazione territoriale) e le tariffe per il trasporto passeggeri su rotaia.


Leggero aumento infine (+ 0,1 %) per “Alimentari e bevande analcoliche” che, dopo il sensibile calo di giugno, ha registrato variazioni positive su pesci e prodotti ittici, oli e grassi, caffè e tè, acque minerali e bevande analcoliche, latte, formaggi e uova, pane e cereali. In calo: frutta e vegetali, carni, zucchero e dolciumi.


Quattro, come detto, le divisioni senza variazioni percentuali in luglio rispetto a giugno. Oltre a “Abbigliamento e calzature” e “Istruzione”, si tratta di “Servizi sanitari e per la salute”, dove si segnalano aumenti sull’acquisto di prodotti medicali interamente compensati dalle diminuzioni sui prodotti farmaceutici, e di “Altri beni e servizi”, in cui si compensano l’aumento di spesa per l’acquisto di prodotti di oreficeria e servizi finanziari, con le diminuzioni registrate sui servizi assicurativi per l’abitazione (rilevazione nazionale), assicurazioni su mezzi di trasporto, effetti personali, apparecchi elettrici per la cura della persona (rilevazione comunale).


Sul sito (www.comune.modena.it/servizio-statistica/pagine-tematiche/prezzi), sono consultabili anche i dati sull’inflazione dei mesi precedenti.


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